Coltivare l’avvenire
La campagna «Coltivare l’avvenire» è un invito a riconoscere l’importanza dei diritti fondiari come presupposto essenziale del diritto all’alimentazione e a sostenere l’impegno di Azione Quaresimale, HEKS/EPER ed Essere Solidali per un mondo senza fame. La crescente concentrazione della proprietà della terra mette a rischio la sicurezza alimentare di molte persone, privandole di un accesso sicuro a terre fertili, all’acqua e ad altre risorse naturali.
Fatti e ciffre
670 milioni di persone soffrono la fame
Nel mondo, una persona su dodici soffre la fame e una su tre è colpita da denutrizione o malnutrizione.
Il 75% della diversità vegetale
secondo la FAO, negli ultimi cento anni è andato perso. Oggi, ad esempio, dieci varietà di riso coprono tre quarti della produzione mondiale, mentre un tempo se ne coltivavano più di 100 000.
Il 70% delle risorse
globali – terra, acqua ed energia – viene consumato dal sistema alimentare industriale ma riesce a nutrire solo il 30 per cento della popolazione mondiale. Il restante 70 per cento delle persone si affida all’agricoltura di sussistenza, che utilizza meno risorse e contribuisce a preservare la biodiversità.