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23.3.
Un patrimonio comune
Dal punto di vista teologico, il mondo vegetale è un patrimonio comune affidato a tutti gli esseri viventi. Il mandato biblico spesso frainteso di «dominare sulla terra» non è un invito allo sfruttamento, ma a una partecipazione responsabile. I semi sono i germogli costantemente rinnovati della vita vegetale e appartengono a tutti; è nostra responsabilità comune gestirli in modo intelligente ed equo.
Le piante prosperano e si sviluppano grazie al lavoro di intere generazioni di uomini. Questo crea legami intimi tra piante e persone, e persino tra intere civiltà che condividono, quali nutrimento, il riso, la manioca o il grano. Questa rete di interdipendenze si basa sul sistema agricolo delle sementi e allude all’energia creativa insita sin dalle origini nella Creazione.