Giornata mondiale del suolo: la fertilità del suolo è fondamentale per mitigare i cambiamenti climatici

05.12.2018

L'odierna ``Giornata Mondiale del Suolo`` vuole ricordarci la necessità di un'attenta gestione di questo bene comune. Un suolo sano è fondamentale per il nostro benessere, la sicurezza alimentare mondiale e il funzionamento dell'ecosistema globale.

Il simbolo di una “Terra Madre”, dal cui grembo emerge tutta la vita, ha plasmato le culture del mondo per migliaia di anni. Dalla terra proviene il nostro cibo. Senza sole e acqua nessun vegetale può prosperare, così come nessuna pianta può prosperare senza il suolo, che fornisce supporto e nutrienti. Pertanto la protezione e il mantenimento del suolo e della sua fertilità devono assumere priorità assoluta nel sistema alimentare globale. È importante coltivare il nostro cibo in armonia con questa risorsa vitale.

 

Oggigiorno accade spesso il contrario. In tutto il mondo il suolo è maltrattato: sigillato, compattato, acidificato, sovra fertilizzato, eroso, sovrautilizzato, biologicamente impoverito e avvelenato. Il nostro suolo è lentamente defraudato della sua vitalità. Ogni anno l’attività umana a livello mondiale degrada una superficie di suolo vasta quanto la Svizzera e la tendenza è in aumento. Il cambiamento climatico rappresenta un’ulteriore minaccia. Nelle zone in cui si verificano, per esempio, periodi di siccità che sono in aumento a causa dei cambiamenti climatici, il 70% del suolo è già degradato.

 

Proprio per frenare il cambiamento climatico globale, la speranza più grande è la conservazione e lo sviluppo di terreni fertili che sono in grado di immagazzinare CO2. Infatti le piante estraggono CO2 dall’aria man mano che crescono e la convertono in carbonio. Quando le piante e le loro radici marciscono, la maggior parte di questo carbonio rimane idealmente nel terreno. Un aumento di solo l’1% del contenuto di carbonio del suolo corrisponde alle emissioni totali emesse a livello mondiale dall’impiego di combustibili fossili.

 

Un tale aumento sarebbe possibile solo se si passasse dagli attuali metodi di coltivazione industriale a quelli agro-ecologici. L’agro-ecologia si concentra infatti sull’attenta gestione del suolo coltivato. Già oggi, moltissime persone che praticano l’agricoltura sia con metodi tradizionali sia moderni, sia al Nord sia al Sud, seguono questi metodi, rendendo così un enorme servizio alle generazioni future e al nostro ecosistema. Queste persone sono maestre nell’alta arte di trattare il suolo, le cui peculiarità e esigenze richiedono grandi conoscenze, come un organismo vivente.

 

E lei? Quando è stata l’ultima volta che ha messo le mani nella terra? L’ultima volta che ne ha presa una manciata e l’ha annusata? Forse la Giornata Mondiale del Suolo di oggi le farà venir voglia di riprovare queste sensazioni e di ricollegarsi al suolo che ci nutre e ci sorregge.

 

Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti sostengono contadine e contadini del Sud del Mondo che lavorano con metodi di coltivazione agro-ecologica.